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"Autunno" di Paolo Chiasera

A cura di Rosanna Tempestini Frizzi
Testo critico di Pietro Gaglianò

Autunno costituisce l’evoluzione della recente ricerca dell’artista che, dal suo studio di Berlino, esplora la possibilità di utilizzare la pittura per ricostruire genealogie culturali, rapporti tra l’arte e la storia, tra l’opera e il suo manifestarsi al cospetto del pubblico.

Questa serie di progetti viene sintetizzata in un formato sperimentale di “mostra di mostre” variamente declinato: la pittura diventa un alfabeto primario con cui Chiasera si relaziona come medium, traduttore, o curatore.

In Autunno Chiasera assembla un pantheon privato di studiosi, scrittori e filosofi del pensiero di matrice occidentale, una sorta di diario dove emergono i fantasmi autunnali di alcune delle personalità che hanno influito sulla sua formazione. Sulle pareti dello spazio di Patrizia Pepe appariranno i ritratti realizzati con una tecnica mista tra monotipo e affresco, da Eraclito a Sigmund Freud, in un allestimento avvolgente che esprime la necessaria connessione tra natura e cultura, tre le arti e il pensiero, punto di partenza per l’edificazione e la comprensione della civiltà contemporanea.

Accompagna la mostra un testo critico di Pietro Gaglianò.

Paolo Chiasera propone per gli spazi della maison Patrizia Pepe un progetto che mette in discussione i ruoli tradizionali dell’artista e del curatore e indaga nuovi orizzonti per il medium della pittura.

Orario d’apertura
lunedì/venerdì 9.30/12.30 – 14.30/18.30 solo su appuntamento
Per informazioni
tel. 055 874441